Il pulsante +1 di Google debutta oggi a livello internazionale. Dopo una prima fase riservata al motore di ricerca in lingua inglese, la nuova funzionalità è disponibile anche in Italia, in modo da consentire agli utenti di attribuire il proprio giudizio positivo a siti e contenuti indicizzati nelle SERP.
Un’introduzione senza dubbio ispirata dal successo ottenuto dal tasto Mi Piace presente sulle bacheche di Facebook, oggi divenuto indice di gradimento per il materiale pubblicato sul social network, con la quale Google intende coinvolgere i navigatori stessi nel dare più o meno rilevanza a una fonte, consentendo loro di fornire consigli sui click da effettuare ai propri contatti.
A darne l’annuncio è un post pubblicato sul blog ufficiale dell’azienda, in cui Alessio Cimmino (Corporate Communications & Public Affairs Manager) riassume in poche righe il principio su cui si basa il funzionamento del Google +1:
Un consiglio vale più di mille ricerche e, per questo, siamo lieti di informarvi che da oggi il pulsante +1 verrà introdotto in tutto il mondo. La nuova funzionalità sarà attiva a partire dai prossimi giorni, quindi non mancate di offrire il vostro contributo e usufruire dei consigli che i vostri amici faranno comparire fra i risultati della ricerca.
Per interagire con il tasto +1 non bisognerà far altro che possedere un account Google, attraverso il quale sarà possibile in ogni momento visualizzare l’elenco delle preferenze assegnate e, se necessario, rimuoverle in modo che non vengano condivise con i propri contatti. Di seguito, un video esplicativo sulla nuova funzionalità di bigG.
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Se ho ben capito il “mi piace” sarà visibile solo ai contatti della persona che ha espresso la preferenza, non a tutti gli utenti che effettuano una ricerca tramite google, né tantomeno esisterà traccia sul sito internet “consigliato”. Ma allora quale è il reale vantaggio? Per un sito di larga utenza, es. per i siti ecommerce di largo consumo potrà essere utile, perchè la maggior parte dei contatti di una persona potrà essere interessato a quel servizio e farne ricerca su google, e visualizzare i (numerosi) consigli. Ma per il 90% dei siti web esistenti sarà del tutto inutile…..?
di Barbara B. - 30 giugno 2011 - 10:25